Cinque lezioni…da cani

Umani abbiamo perso, arrendiamoci e consegniamo ai nostri amici cani la palma di “genere superiore”. La rassegnazione non è un qualcosa che ci appartiene, non si vuole proprio ammettere l’evidenza e allora via coi pirla che trascinano una povera bestia legata alla macchina per chilometri, via con gli avvelenamenti di massa, via con le torture, con gli abbandoni e con tutto il repertorio di deficienze griffato “essere umano”. La perfezione non esiste ma il cane ci si avvicina e noi, genere imperfetto e sempre più alla deriva, siamo morsi dall’invidia.
Tuttavia, la maggior parte di noi, vanta un rapporto sano con gli animali.  C’è sempre tempo per imparare, ecco cinque lezioni da apprendere dai nostri amati cani:

1)  L’affetto è un sentimento incondizionato 

Amiamo, ci circondiamo di amici, di partner, di familiari, ma siamo ancora troppo condizionati dagli eventi. Rabbia, frustrazione, gelosia, invidia, tutte negatività che incidono puntualmente sui nostri sentimenti. Il nostro cane ci accoglie SEMPRE nello stesso modo, qualsiasi cosa accada, la coda scodinzola, la felicità, quella vera, non conosce soste.

2) La semplicità è la via più breve per arrivare alla felicità

Bella la macchina nuova, ma dopo dieci giorni è sempre la stessa.
Una sera con gli amici a mare pensando alla montagna, la moglie a casa e la testa all’amante. Crediamo che la felicità si raggiunga accumulando cose mentre il cane ci insegna che bisogna accumulare esperienze, tempo passato insieme, emozioni. Una ciotola col cibo, una palla e un giardino dove correre, bastano e avanzano.

3) Il perdono è possibile e auspicabile

Si è scordato del mio compleanno! Mi ha risposto male! Con me ha chiuso, non posso perdonarlo, io sono sempre disponibile e corretto! Ci leghiamo ogni cosa al dito, tanto che ormai abbiamo tutte le dita occupate. Il perdono è da deboli, un vero uomo non perdona mai! Eppure scansate un cane oggi, trattatelo male domani, ignoratelo dopodomani, sarà sempre al vostro cospetto, come se non fosse successo niente, assetato di affetto. Un cane non giudica, mai!

4) La speranza è l’ultima a morire

Siamo pessimisti, vogliamo tutto subito e se non lo otteniamo spesso gettiamo la spugna. La chiamata non arriva, la fidanzata non si trova, la speranza è per gli illusi, la realtà racconta una storia diversa. Un cane malato è ancora estremamente aggrappato alla vita, un cane abbandonato aspetta il suo padrone per giorni interi, è convinto della sua buona fede, non può proprio aver compiuto un gesto così atroce!

5) La fedeltà è una piantina che va annaffiata ogni giorno

L’essere umano sottovaluta l’importanza di una promessa, di un impegno per la vita. Ci si sposa in fretta, ci si arrende alle prime difficoltà, si è più bravi a rompere che a ricomporre. La fedeltà nei rapporti richiede massimo impegno per noi umani mentre un cane riconosce il suo padrone per la vita e non lo lascerà per nulla al mondo. Fa le stesse cose ogni giorno, non si può lasciar scappare l’unica sua ragione di vita.

P.s.  Ho appreso queste lezioni dall’angelo in foto, la mia Carolina, che ha combattuto fino all’ultimo giorno per vivere.

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Sicuri che le “bestie” siamo noi?

Sono tornati a casa in fretta e furia, non mi hanno accarezzato come al solito, solo voci, urla. Stanno discutendo sulle solite cose futili come se stessero discutendo sul destino del mondo. Poi ci dicono che siamo bestie….noi!!

Il mio padrone è rientrato ma c’è una sorpresa, non è con la mia padrona Anna, c’è un’altra donna. Si sono chiusi in camera da letto e non escono più. La fedeltà è una cosa da cani. Poi dicono che siamo bestie…noi!

Sono tutti seduti a tavola. Non parlano. C’è chi è con iphone, chi con l’ipad, chi mangia (per fortuna qualcuno a tavola ancora mangia). Eppure ci sarebbero tante cose da raccontare, peccato che non abbiamo la parola noi cani. Poi dicono che siamo bestie….noi!

C’è un ragazzo accerchiato da un gruppo di balordi. Lo spingono, lo insultano, lo calpestano, provo ad intervenire nell’indifferenza generale ma mi mandano via con un calcio. Poi dicono che siamo bestie…noi!

Ci sono uomini che si fanno saltare in aria in nome di un Dio. Io salto solo addosso al padrone, quando torna stanco da lavoro. Poi dicono che siamo bestie…noi!

Un mendicante si avvicina alle persone per chiedere uno spicciolo. Io non ho soldi ma mi avvicino e mi faccio accarezzare. Posso dargli solo dell’affetto, la gente qui lo ignora e si arrabbia. Poi dicono che siamo bestie…noi!